Non sono impazzito, bò forse si non sò
In questo articolo affronteremo ” lo studio dei colori” (l’avevi capito?) in tal modo potrai pensare ai colori adatti da utilizzare nel tuo ristorante e da associare anche al tuo menu.
-”Di che colore potrei fare il mio ristorante?”
-”Qual è il colore che meglio si addice alla mia attività?”
E’ importante sapere, per chi non dovesse saperlo, che i colori hanno su di noi un impatto emozionale, suscitando delle reazioni di tipo psicologico sia in termini attrattivi, quando rimaniamo attratti per qualcosa, sia in termini repulsivi, quando ci discostiamo da qualcosa che non ci piace o non ci fa stare bene.
Quindi essere attratti da un colore piuttosto che sentirsi infastiditi da esso, è una sorta di spia che ci rileva sia come siamo interiormente e sia il nostro sato d’animo!
Perchè accade questo?
Tutto ciò accade perché i colori parlano al nostro inconscio.
Lo sapevi?
Dopo una serie di studi che ho affrontato, sono arrivato alla conclusione che sono stati messi a punto cinque colori di base (il rosso, il blu, il giallo, il verde e il bianco) e quattro colori ausiliari (il viola, il marrone, il grigio e il nero).
E’ molto interessante e anche molto bello capire come le persone si relazionano in base ai colori perché possano essere usati per comunicare e per indurre le persone ad avere un determinato stato emotivo.
Ti rendi conto?
Puoi decidere dello stato emotivo che il tuo cliente può provare entrando nel tuo ristorante vedendo il tovagliato o il colore del pavimento e così via…
Vediamo adesso un colore per volta.
-Il ROSSO è un colore accattivante.
Il rosso, se ci pensi è il colore dei Re, del sangue,ed è il colore che eccita i tori. Esso, quindi provoca delle reazioni emotive molto intense.
E’ il colore che quando viene indossato esprime forza, sicurezza interiore.
E’ un colore in grado di aumentare le pulsazioni del nostro cuore, di accelerare il nostro respiro. Quindi è un colore che determina forza e energia.
L’altra faccia della medaglia di questa energia e di questa forza è la rabbia e l’aggressività che facilmente si potrebbe generare quando vediamo o siamo circondati dal colore rosso.
-Il secondo colore di cui voglio farti conoscere è il BLU.
Il Blu ha un effetto tranquillizzante, che richiama il colore del mare. E’ il colore della profondità e della rilassatezza. Esprime quiete, profondità interiore, soddisfazione,ecc.
E’ un colore che indica anche un sentimento profondo, ma che ha, come l’altra faccia della medaglia, un’eccessiva tranquillità. E’ anche il colore della stabilità, perciò quando vuoi mandare un messaggio di sicurezza e di contenimento puoi utilizzare il BLU.
-Poi vediamo il GIALLO.
Il GIALLO di solito è il colore preferito dei bambini, dei ragazzi giovani. E’ il colore del sole, del calore, della libertà.
E’ un colore che produce gli stessi effetti del rosso, ma per una durata di tempo minore.
E’ un colore che serve ad attivare le persone, ma dalla premessa fatta prima, i suoi effetti sono poco duraturi, quindi “l’attivazione delle persone”dura poco tempo perché alla fine produce fastidio.
E’ il colore dell’affetto che non è inibito, quell’affetto spensierato per intenderci, non bloccato, della libertà totale. Cioè di quel bambino che non ha nessuna regola e nessun concetto per volersi esprimere.
Quindi adesso sai che colore può essere presente nel Menu per Bambini.
E’ assolutamente da evitare l’abbinamento con il nero perché trasmette pericolo. Infatti, se ci fai caso, i colori dei segnali di pericolosono il GIALLO e NERO.
-Mentre il VERDE è il colore della forza, della tenacia e della sicurezza. Quando immaginiamo una persona vestita di verde ci infonde una certa tranquillità e ci si può lasciare andare. Ma l’altra faccia della medaglia, per così dire, è la staticità, ovvero l’eccessiva stabilità che può diventare noia. Quindi non dovresti usarlo in quei contesti vivaci e allegri.
Dopo il verde, il colore da esaminare per chiudere con i colori di base è il BIANCO. Il bianco è il colore della finezza, della pulizia. Il bianco in un locale comunica trasparenza, trasmette questo messaggio: “ti faccio vedere le cose come stanno”. E’ il colore dell’igiene e nello stesso tempo anche un po’ eccentrico. Pensa alle persone che si vestono in bianco, molto spesso vogliono stare al centro dell’attenzione.
Analizziamo il VIOLA.
Il viola è il colore della trasformazione, infatti se ci pensi, viene usato nel periodo della quaresima, il tempo che intercorre dalla morte di Gesù alla resurrezione.
Il prete quando esegue la messa di un defunto indossa sempre qualcosa di viola. Il colore indica appunto trasformazione, ovvero il bisogno di passare da uno stato all’altro.
Passare da un stato all’altro vuol dire anche sentirsi insicuri, essere preoccupati,perchè non sappiamo cosa troveremo e quindi esprime anche il bisogno di ricevere tenerezza, bisogno di attenzione.
Il MARRONE.
IL marrone è il colore del legno, della stabilità, della solidità.
E’ il colore delle case di montagna, dei boschi. E’ un colore che esprime grande tranquillità, il caldo della casa.
Anche il bisogno di calore.
E’ anche un colore che nel tempo può generare una forma di stanchezza essendo così stabile, così solido può generare “un effetto noia” perché non consente di esprimere la creatività come una persona vorrebbe.
Poi abbiamo il GRIGIO.
Il grigio è un “non colore”. è il colore della transazione, non è bianco e non è nero, è una terra di nessuno.
E’ un colore che esprime la paura di mettersi in gioco per mostrarsi veramente.
E’ il calore delle persone che vogliono proteggersi e non mostrare la propria identità.
Poi abbiamo il NERO.
Il nero è il colore dell’opposizione e di riflesso è il colore della forza interiore della persona, in quanto è il colore che viene utilizzato quando si vuole dire di no, quando non si è d’accordo.
In un certo senso viene utilizzato quando si vuole esprimere la diversità, si vuole rompere con una situazione e provocare un cambiamento.
Come hai potuto notare, i colori del tuo ristorante sono da prendere in seria considerazione.Anzi, tutti i colori del tuo locale devono essere presi in considerazione, in modo tale da esprimere tutti insieme un’armonia e creare l’atmosfera che si vuole trasmettere o meglio ancora che il cliente vuole ricevere.
Qual è il tuo colore preferito?
Il mio non l’ho ancora definito, mi piacciono tutti!!!
Ma conosco quali sensazioni voglio trasmettere.
Un caloroso saluto
Pietro Didio
Unica grande passione: la ristorazione!














il mio colore preferito è il verde ! a volte il bianco ! ma indossare un abito con colore diverso è sempre stato relativo ad un modo di sentirsi in quel momento !
per la cucina, però, amo il contrasto e l’allegria che stimola!
Nuccia
In effetti i colori sono Vibrazione:
ognuno di essi ha la sua Vibrazione, ecco perchè il toro in questione, pur essendo daltonico, riesce a percepire la Vibrazione del colore rosso.
Un colore può rendere nervoso o calmare una persone, come il timbro della nostra voce.
Grazie e complimenti per il post.
Rino.