oggi con questo Post mi diletto semplicemente ad elencare le più comuni decisioni che ho visto quando le persone voglion aprirsi un Ristorante.
Possono essere un punto di riflessione, ripeto riporto semplicemente le decisioni più comuni.
Eccole qua:
=> Stanchezza e demotivazione per l’attuale lavoro come dipendente;
=> DESIDERIO di svolgere un lavoro che permetta di stare a contatto con le persone;
=> Una buona disponibilità economica collegata ad una “occasione” particolarmente interessante che ci permette di realizzare un vecchio sogno;
=> Un momento della vita che porta ad avere molto tempo libero mentre prima era assorbito dalla famiglia;
=> L’IDEA di poter continuare il proprio lavoro e di poter anche GESTIRE un Ristorante , nei ritagli di tempo magari insieme ai famigliari;
=> La possibilità di sfruttare l’esperienza maturata in un altro Locale;
=> La PASSIONE maturata verso un certo tipo di cucina o di concetto;
=> Il pensare di aver colto prima degli altri delle esigenze da soddisfare e quindi una
buona opportunità di business;
=> il fiuto per gli AFFARI;
=> Migliorare la propria condizione economica passando da dipendente di un pubblico esercizio a socio o titolare;
=> il PASSAGGIO dell’attività dai genitori ai figli;
=>l’appartenenza a gruppi – nazionalità con particolari abitudini o esigenze alimentari,
=> …….… .
Forse ti sei rivisto in uno o più punti che ho citato, non prendere paura prendi solamente consapevolezza di ciò che avevi in mente.
Però fai ATTENZIONE! ![]()
La gestione di un Ristorante fondata sulla passione, sull’esperienza o sul fiuto per gli affari del titolare in passato, poteva essere sufficiente a garantire l’ordinaria amministrazione,
OGGI non costituiscono più la garanzia non solo per il successo ma nemmeno per la permanenza sul mercato.
L’insufficiente capacità d’interpretazione dei cambiamenti del MERCATO ed il conseguente mancato adeguamento alla realtà sociale ed economica dovuta alla carenza o alla non corretta ricezione dei segnali provenienti dal mercato portano quasi inevitabilmente alla crisi di un Ristorante.
Molti gestori ancora oggi, nella conduzione della propria attività, sono concentrati su se stessi confidando in una domanda SOSTENUTA e in una concorrenza DEBOLE che li porta a rinviare i necessari adeguamenti di strategia fino al momento in cui i CAMBIAMENTI (e siamo in un mondo dove tutto si evolve) non saranno più in grado di risollevare l’attività da una situazione di crisi o al più di sopravvivenza.
Mi raccomando non esserci pure tu, sarebbe folle, adesso che ne sei a conoscenza…
Un abbraccio fortissimo
Pietro Didio
Ristorazione? Un’idea fissa…














Queste sono delle grandissime considerazioni Pietro, e devo dire che mi trovo d’accordo con te; le persone però sull’onda dell’entusiasmo di questa iniziativa, non valutano altre cose che come hai accennato tu potrebbero essere quelle che determinano la crisi dell’attività. Prima di aprire un Ristorante, in questi tempi, dobbiamo tenere presente diversi punti che determineranno in successo dall’insuccesso.
E’ vero spesso si pensa che sia un mestiere facile e dai guadagni facili. Ma non è così, e lo è sempre meno.
Perciò come si dice..uomo avvisato, mezzo salvato.
Bel post!
Baci Alessandra