SCUSA: Gestire un reclamo nel Ristorante – Quarta Parte

25 luglio 2010 by Pietro Didio Leave a reply »

Rieccomi qui, sono arrivato alla IV Parte di questo argomento sulla GESTIONE del RECLAMO.

In questo articolo cercherò di insegnarti la POTENZA  virale di una parola composta da cinque lettere: S_C_U_S_A.

Riprendo questo argomento dagli articoli precedenti (…i quali te li consiglio di leggerli prima di iniziare questo Post)

=> Gestione Reclamo Ia Parte

=> Gestione Reclamo IIa Parte

=> Gestione Reclamo IIIa Parte

Sicuramente hai capito che mi sto divertendo a spiegarlo molto LENTAMENTE, forse anche troppo RISPETTO ai tempi reali di un RECLAMO stesso. :)

Sarà perché mi piace o perché ci tengo che tu riesca a comprendere tutti i PUNTI o perché sono consapevole del fatto che sicuramente uno o più volte nella TUA carriera dovrai affrontare queati EPISODI (se già, non ti sono accaduti).

Qual’è il modo migliore se non quello di conoscere come SFIDARE questa situazione?

Se ritieni che con questo argomento non trovi nessun interesse, vai pure a leggere qualcos’altro (e io mi scuso con te se ti ho fatto perdere del tempo prezioso).

Mentre, se ritieni che queste informazioni possono servirti, CONTINUA a leggere perché ti sto insegnando un PICCOLO SEGRETO.

Qual’è  il modo più veloce e diretto per TRANQUILLIZZARE il TUO Ospite e chiedere PERDONO perciò che è successo?

Qual’è quella parolina “MAGICA”?

Bravissimo!!!

Chiedere :<<SCUSA:>>

Pietro perché prima hai parlato di MODO?

Benissimo!!!

Perché la semplice parola SCUSA viene percepita dall’Ospite “INCALLITO” solamente del 7%.

Non ti sorprendere!

Mentre il MODO con cui pronunci questa parola VALE il 38% (quindi devi essere SINCERO con lui ;-) ).

NON È FINITA QUI.

I gesti che farai avranno un valore più del doppio: il 55%

IMMAGINA in questo momento di IMMEDESIMARTI in una situazione in cui hai commesso un errore e di fronte a te hai la persona che con tutta sincerità, devi chiedere le tue SCUSE.

Fai questo esercizio, parla ad ALTA voce…

Nota bene, molto probabilmente…mentre hai detto scusa le tue mani sono partite dal CUORE e poi hai aperto i PALMI verso di lui.

E’ VERO? :)

Non so per quale motivo al Mondo,  i palmi delle mani sembrano una PARTE INTIMA del nostro corpo, quando le fai vedere stai dimostrando al tuo interlocutore la tua SINCERITÀ e tutta la tua TRASPARENZA.

Quando dici “SCUSA”, stai inevitabilmente alzando il livello di IMPORTANZA dell’Ospite a di scapito del tuo.

Ma non devi preoccuparti, NON farti prendere dall’orgoglio, perché riuscirai a raggiungere quello che vuoi: RISTABILIRE nel breve tempo possibile LA SITUAZIONE, cioè di “calmare le acque”.

C’è una legge che dice: “quando fai andare qualcosa verso il basso, qualcosa ti sale verso l’alto”.

E’ la legge di Archimede.

Mi raccomando abbi sempre un occhio di riguardo verso la persona che viene nel tuo ristorante “non per rompere le SCATOLE” ma per vivere un’esperienza.

Buona settimana e un abbraccio forte forte…

Pietro Didio

P.S.: prima di salutarti vorrei ringraziare pubblicamente tutti gli Amici di IncontriamocinelRistorante.com che “scrivendomi in privato” mi hanno dato un feedback positivo, proprio questo argomento che sto trattando.

[GRAZIE A TUTTI…]

Post correlati:

Advertisement

1 comment

  1. Grazie del Post, Pietro.
    Non sapevo che un gesto che ci viene così spontaneo, come mostrare all’altro il palmo delle proprie mani, equivalesse a dire: “Guardami, sono completamente sincero dal più profondo di me stesso”.
    Penso anche a quando ce l’abbiamo messa tutta per fare una cosa, ma proprio non ci è riuscita: assumiamo un’espressione fra il triste e il timoroso,allarghiamo le braccia piuttosto tese e con il palmo delle mani rivolto all’interlocutore che si aspettava qualcosa che non siamo stati in grado di fare.
    A pensarci bene (e dopo averlo sentito spiegare) è vero che una persona che assume questa posizione esprime sincero dispiacere!

Lascia un Commento

Spam Protection by WP-SpamFree