Attraverso il MENU devi riuscire a DESCRIVERE la storia che ogni TUO Ospite vuole ASCOLTARE.
Più volte ho trattato questo argomento e come hai potuto notare, “se ti è capitato di leggere qualche altro ARTICOLO del mio BLOG”, ti sei accorto che è un Tema che mi sta molto a cuore.
Se hai bisogno e se vuoi conoscere qualche informazione in più, alla fine di questo articolo, ci sono i POST CORRELATI dove puoi trovare altri argomenti legati al “Come si scrive un Menu nel Ristorante”.
Oggi insieme a te, vorrei evidenziare, i maggiori errori più diffusi nella preparazione di un MENU, così potrai iniziare a RICONOSCERLI ed ELIMINARLI.
Via iniziamo…
- MENU SPORCHI – sono Menu che trasmettono scarsa pulizia del Ristorante e il Cliente stesso potrebbe pensare e chiedersi “se il Menu è in queste condizioni, figuriamoci l’igiene che ci può essere in cucina o in quale altro reparto potrebbe peccare questo Ristorante?”
- NOME DEI PIATTI COMPRENSIBILI SOLO DA ESPERTI – scrivere solamente “Filetto alla Rossini tartufato con Patate”, ha un Effetto
, mentre aggiungere allo stesso PIATTO la seguente descrizione “Tenero Filetto di Manzo saltato in padella e guarnito con del Patè e lamella di Tartufo nero e salsina al Madera, contornato con croccanti patatine”, ha decisamente un altro EFFETTO
. Quindi, un suggerimento che ti mi sento di riferti e il seguente: se vuoi ottenere un IMPATTO positivo dal Menu, tutto ciò che ci scriverai deve essere SEMPLICE, CHIARO E ATTRAENTE. Se vuoi fare una prova, presenta il tuo Menu a un “ragazzo di sedice anni “e chiedigli se riesce a capire e a comprendere il menu da te elaborato.
Se vuoi APPROFONDIRE questo argomente ti suggerisco questa risorsa: Scrivere un menu con il Metodo BrauenBerger
- ASSENZA DI MENU PER BAMBINI – i bambini generalmente sono IMPAZIENTI
, innervosiscono i genitori e disturbano i vicini
. Pertanto ricordati che il successo di un PASTO dipende in modo considerevole dal fatto di riuscire a far mangiare il bambino. Il Menu per Bambini deve ATTIRARE la loro attenzione e quella dei genitori con piatti più ADATTI a loro.
- MENU CON FORMATI TROPPO GRANDI – questo tipo di Menu disorienta colui che sta leggendo perché si da più importanza al contenitore rispetto al CONTENUTO mentre questi due concetti devo andare di pari passo.
- ERRORI DI SCRITTURA E DI GRAMMATICA – denotano SUPERFICIALITA’ nell’elaborazione del Menu di conseguenza l’ospite inconsciamente o cosciamente inizierà a notare altre aspetti che nel tuo ristorante sono superficiali.
- MENU ANTICHI RISPETTO AL LOCALE – o meglio sono Menu che non trovano corrispondenza nel luogo dove si trovano e non c’è cosa più sbagliata.
- COMMMENTI NEGATIVI NEL MENU – o meglio faccio qualche esempio per farti capire cosa voglio dire “Non abbiamo responsabilità per ciò che è stato perso o rubato” oppure “Scusa, non accettiamo assegni”. MAI usare la forma negativa.
- MOLTI piatti nel Menu – e questa scelta di lavorare con tanti ingredienti e sfornare differenti tipi di piatti disorienta colui che deve scegliere o il tuo ospite non sarà in grado di capire quali sono le speciliatà della casa.
Nella tua esperienza quali sono stati gli altri errori che hai notato?
A te la palla…
Pietro Didio
…unica grande passione la RISTORAZIONE..






L’argomento menù è proprio uno di quelli che mi appassiona. Sto provando a fare un test tra due ristoranti con due diversi tipi di menù per capire dove le persone ordinano di più.
Secondo te è meglio avere una pagina per tipologia (primi,secondi,ecc) e quindi più elegante o due pagine con tutti i piatti, questa decisione mi assilla!
Davide
Ciao Davide,
da quanto hai scritto, ho capito che anche a te ti “intriga” tanto l’argomento “MENU”.
FANTASTICOooOO…
Rispondendo al tuo commento adotterei la prima soluzione dove ogni pagina o mezza pagina sono elencati gli antipasti, primi piatti e così via.
Una buona idea, secondo me, POTREBBE essere quella di riformulare dai piatti scelti (o meglio dalla lista di vivande e bevande che si vuole proporre), delle semplici proposte di accoppiamento dei piatti segueti da TITOLI che evidenziano il bisogno dei Nostri Ospiti.
Esempio: “POCO TEMPO” e citare dei piatti che possono essere consumati in poco tempo;
“o …VEGETARIANO” lo stesso discorso, elecare dei piatti che vengono preferiti dai vegetariani;
“TRANQUILLAMENTE…” si possono scrivere delle preparazioni per gli ospiti che sono intenzionati a trascorrere una serata.
Ciao Pietro,
cosa ne pensi dei menu che presentano al loro interno un foglietto con il piatto del giorno? Personalmente non mi piace pero’ sono comodi quando si va a mangiare e si ha una certa fretta. E spesso aiutano a non perdere tempo nel decidere.
grazie per il tuo commento
Sara
Ciao Sara,
come tu effettivamente dici il foglietto all’interno del Menu è molto comodo quando un Ospite ha fretta.
Molto spesso non viene presentato bene, infatti, lo si scrive a penna su di un foglio bianco e lo si inserisce nel Menu “principale”.
Una mia proposta è quella di fare questo tipo di Menu del Giorno perchè ha diversi vantaggi.
E’ molto snello, trasmette FIDUCIA perchè è qualcosa che viene preparato solamente per quel giorno e
poi ci sono dei piatti che per gli abitudinari sono diversi giorno per giorno.
Bisognerebbe presentarlo in maniera diversa, queste sono le mie idee:
=> scriverlo al computer e stamparlo su un cartoncino che riprenda i colori e i caratteri propri della Sala Ristorante e presentarlo “parole” all’ospite insieme al Menu fisso;
=> scriverlo “intendo sempre al computer” su un foglio simile al Menu stesso e INSERIRLO “senza che si stacchi o meglio che non sia un foglietto volante”
=> una buona idea, che mi sta venendo in questo momento è scriverlo e trovare una soluzione per poterlo inserilo al centro tavola, sicuramente ha un impatto visivo positivo non indifferente, se è fatto bene!!!, devo testarlo!!!
Cosa ne pensi?
PS: Grazie per la domanda Sara, mi hai fatto venire una nuova idea che devo provarla subito…
Bellissimo questo articolo e altrettanti commenti, probabilmente me l’ero perso, in questi giorni sono un pò presa, e come al solito mi perdo i pezzi.
Complimenti, devo dire che dove sto prestando servizio ora adottano un sistema che non ho mai visto prima: hanno creato un menù compreso in tre pagine ripiegate su se stesse, e nella paginata centrale, inseriscono il menù del mese, oppure del periodo, che solitamente cambia ogni 20 giorni- 1 mese.
Questa cartina, estraibile, è ben fatta, a computer, scritta benissimo, con qualche figura, in modo da allettare la vista.
Potrebbe essere un’idea, mentre per le due paginate a destra e a sinista, rimangono sul menu più tempo, sono i piatti forti, quelli che vanno per la maggiore sia di carne che di pesce. Vedo che la gente apprezza questo modo di presentare i piatti.
E’ un ottima Idea quella che hai presentato Claudia, ne prenderò in considerazione.
Penso che gli amici di IncontriamocinelRistorante.com possono usufruire dei vari suggerimenti proposti, ognuno può preferire una formula piuttosto che un’altra o meglio ancora si possono fare dei test all’interno del proprio locale e trarre delle somme.
Pietro
Finalmente…
Ciao a tutti finalmente una persona parla di una cosa veramente importante IL MENU’ e perciò grazie io sono giovane nel mondo della ristorazione e mi chiedevo due cose:
1 sè poter inserire la certificazione di acquisto di un prodotto fresco come il pesce all’interno del menù è sbagliato,ho può essere contro producente.
2 sè inserire una piccola descrizione dell’obbiettivo del ristorante è una cosa sbagliata. grazie
Ciao Antonio,
benvenuto tra NOI…
Sono contento che ti interessa questo argomento perchè “INTRIGA” tanto anche a me e gli amici di IncontriamocinelRistorante.com lo sanno benissimo
Ho letto le tue domande devo dire che sono una più bella dell’altra e sono felice di risponderti.
=> 1. Inserire la Certificazione di Acquisto di un Prodotto Fresco come il Pesce è un ottima idea, come lo stesso si può dire per la Carne. A mio avviso soltando due possono essere le situazioni “ControProducenti”: quando la certificazione di acquisto di un prodotto è poco chiara e il TUO Ospite fa fatica a comprendere ciò che è scritto.
Mentre nell’altra situazione quando per errore o per mancanza di scorte quel prodotto fresco non è reperibile e usi un prodotto surgelato alternativo, in questo caso potresti trovare una persona capace di ricoscere il tuo prodotto, farti un pò di storie e rovinarti l’immagine che tu stesso con fatica e passione hai creato.
=> 2. La tua seconda domanda è meravigliosa. Ti rispondo “schiettamente che non è sbagliata” anzi è qualcosa che ancora nella ristorazione viene usata pochissimo. Gli esperti di Marketing Aziendali chiamano ciò che tu hai descritto USP.
Sicuramente ti chiederai che cos’è questo ACRONIMO! Vedi questo link wikipedia.org/wiki/Unique_selling_proposition
Una raccomandazione, importante, che ti posso suggerire è questa: prima di descrivere il tuo obiettivo inserisci i BENIFICI che il TUO ospite POTREBBE BENIFICIARE nel frequentare il tuo locale.
In questo modo puoi capire che il tuo obiettivo è direttamente propozionale alla qualità del Servizio che tu stesso offri.
Come puoi capire è un argomento questo dell’USP molto affascinante…
Spero di averti dato dei buoni suggerimenti.
Pietro
Ps: ho visto la presentazione del TUO locale su youtube, molto bella, complimenti da parte mia…
Ciao, grazie mille per i tuoi consigli; mi sono stati molto utili.
Io frequento il secondo anno di scuola alberghiera…….
Grazie ciao
DAVIDE ASR
Grazie a te Davide,
benvenuto tra gli AMICI di IncontriamocinelRistorante.com,
per qualsiasi cosa, dubbi, curisiotà siamo qui…
Buon Anno Scolastico…
Un abbraccio
Pietro
Ciao Pietro,
Sono Daniele proprioetario di un ristorante ho appena rinnovato la cucina e la carta dei vini, ma non riesco a venire a capo nello stilare un menù scritto a regola d’arte,
mi aiuteresti?
danielecurcio@hotmail.com
Ciao Daniele sentiamoci su Skype
perchè è impegnativo scrivere.
Fammi sapere se riesci a collegarti su Skype…
A presto!
Salve, Dovrei presentare al battesimo questo menù insalata di mare totani gamberi muscoli insalata primo ravioli con pomodorini e gamberetti. Secondo totani impanati al forno con contorno banco dolci come fare una descrizione chic e di effetto? Grazie andicipatamente..
Ciao Ylenia,
credo che dobbiamo sentirci su Skype
se vuoi che definiamo i piatti perchè ho bisogno di una
spiegazione degli stessi per definire bene una descrione bella e di effetto.
Se vuoi sono a tua disposizione
A presto
Pietro
Salve Pietro,
sono una impavida ed intrepida nuova ristoratrice.
Sto prendendo in gestione una “vecchia osteria” con mio marito e voglio creare il mio punto di forza: gli antipasti. Premetto che io sono salentina e mio marito mantovano. Come posso fare a creare un menù fisso che cambia con le stagioni con prezzo fisso? Ti ringrazio molto e a presto.
Elena
Ciao Elena,
piacere di conoscerti… e benvenuta tra noi!!!
Ho capito un pò la tua necessità, cerca di stare tranquila
perchè soltanto cosi’ non perdi la concentrazione!
Per quanto riguarda la costruzione del tuo menu ti posso suggerire
una risorsa preziosa che ti spiega passo dopo passo cosa devi fare
per realizzare il tuo menu e non solo capirai se ciò che vuoi fare
o meglio la scelta che pensi di adottare con il tuo punto di forza
può essere utile o meno per la tua attività.
Ti suggerisco questa risorsa:
http://www.scrivereunmenu.it/
Fammi sapere…
Un abbraccio
PS: se hai bisogno sentiamoci su Skype…