Fare un MENU: Ortografia e Grafia

18 luglio 2010 by Pietro Didio Leave a reply »

Ti sei mai chiesto quali sono le regole GRAFICHE e ORTOGRAFICHE che devi tenere in considerazione quando fai un Menu? :)

In questo Post parlerò di questi concetti.

Mi raccomando, non trascurare il fatto che nel menu devi indicare sempre cose VERITIERE. ;-)

Ad esempio, se prepari un piatto di pesce (con del pesce surgelato), questo particolare lo devi indicare.

Ecco qui alcune Regole che devi cercare di rispettare per avere un Menu di EFFETTO:

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  1. Il cartoncino può essere di varia forma, spessore e colore; in relazione al PASTO, all’ARREDAMENTO, all’ADDOBBO FLOREALE o alla CIRCOSTANZA.
  2. I caratteri più in uso sono: STAMPATELLO, CORSIVO, CORSIVO INGLESE, GOTICO;
  3. NON DEVI DARE LO SPAZIO: tra il piatto di carne e i suoi contorni, tra un piatto e la salsa, tra la portata e la denominazione della sua guarnizione.
  4. E’ opportuno l’utilizzo di una terminologia COMPRENSIBILE, preferendo le denominazioni internazionali classiche (ma che devono essere capiti dal TUO Ospite), tranne naturalmente per il menu REGIONALE o di una determinata zona dove possono comparire anche termini DIALETTALI.
  5. Evita il più possibile terminologie di FANTASIA che rendano “ MISTERIOSE” le caratteristiche del piatto presentato.
  6. Riporta i PREZZI di ciascun piatto nel menu.
  7. “IN” si usa per indicare il contenitore di cottura: in padella, in casseruola, ecc. o di guarnizione-salsa: in gelatina.
  8. I VINI si indicano con l’esatta D.O.C. o D.O.C.G. .

In base al tipo di forma di stesura del menu generalmente si usano:

=> CARTONCINO SINGOLO

=> CARTONCINO DOPPIO

=> COPERTINA CON INSERTO ( la carta o grande carta)

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Cartoncino SINGOLO: Usato genericamente per un buffet, per una colazione di lavoro informale, un banchetto per giovani.

Cartoncino DOPPIO: Elegante nella presentazione di un menu fisso, di una piccola carta.

Copertina con INSERTO:è la forma più elegante per la presentazione dell’assortimento delle vivande. La copertina avrà la miglior veste possibile dato che contribuisce al prestigio della CASA ed è oggetto del primo “ COLPO D’OCCHIO” del cliente. Il cartoncino rigido recherà in modo evidente il Nome dell’HOTEL o del RISTORANTE, in centro in basso, come pure sull’ultima pagina di copertina.

All’interno ci può essere una seconda copertina dove si ripeteranno la denominazione della CASA e una breve introduzione, un motto, o un invito al cliente. Le pagine seguenti riporteranno le varie successione del menu:

=> Antipasti caldi e freddi

=> Primi piatti

=> Secondi a base di pesce

=> Secondi a base di carne

=> Contorni

=> Formaggi

=> Dolci freddi e caldi, gelati.

=> Cucina di sala (eventuali lavorazioni alla lampada)

Per quanto riguarda i PREZZI, bisogna precisare che essi seguono l’indicazione del piatto alla sua destra.

Nei ristoranti più prestigiosi, generalmente (ma non è una regola è solamente una forma di cortesia) viene riportato il prezzo su un solo menu, quello che il MAITRE porge al cliente che “PRESUMIBILMENTE” pagherà il conto mentre gli altri saranno “in BIANCO”.

Un abbraccio e alla prossima settimana… :)

Pietro Didio

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2 comments

  1. Alessandra scrive:

    Questo post è chiaro e spiega bene le regole fondamentali. Molto utile, perchè spesso il ristoratore non dà molta importanza al menu, in quanto credo che lui stesso non si renda conto di quale strumento fondamentale sia per l’attività e che in pratica tutto passa di là.
    Baci Alessandra

  2. Pietro Didio scrive:

    Perfetto Alessandra!!!

    vedo che camminiamo sullo stesso binario.

    Ciò che tu hai scritto è ciò che io realtà penso
    Infatti la materia dello “scrivere un menu”
    è un argomento che mi appassiona enormemente. :-)
    Grazie del tuo commento

    Baci :-)

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