SCUSA: Gestire un reclamo nel Ristorante – Quarta Parte

25 luglio 2010 Autore: Pietro Didio Commenti »

Rieccomi qui, sono arrivato alla IV Parte di questo argomento sulla GESTIONE del RECLAMO.

In questo articolo cercherò di insegnarti la POTENZA  virale di una parola composta da cinque lettere: S_C_U_S_A.

Riprendo questo argomento dagli articoli precedenti (…i quali te li consiglio di leggerli prima di iniziare questo Post)

=> Gestione Reclamo Ia Parte

=> Gestione Reclamo IIa Parte

=> Gestione Reclamo IIIa Parte

Sicuramente hai capito che mi sto divertendo a spiegarlo molto LENTAMENTE, forse anche troppo RISPETTO ai tempi reali di un RECLAMO stesso. :)

Sarà perché mi piace o perché ci tengo che tu riesca a comprendere tutti i PUNTI o perché sono consapevole del fatto che sicuramente uno o più volte nella TUA carriera dovrai affrontare queati EPISODI (se già, non ti sono accaduti).

Qual’è il modo migliore se non quello di conoscere come SFIDARE questa situazione?

Se ritieni che con questo argomento non trovi nessun interesse, vai pure a leggere qualcos’altro (e io mi scuso con te se ti ho fatto perdere del tempo prezioso).

Mentre, se ritieni che queste informazioni possono servirti, CONTINUA a leggere perché ti sto insegnando un PICCOLO SEGRETO.

» Clicca qui per continuare a leggere: SCUSA: Gestire un reclamo nel Ristorante – Quarta Parte

Fare un MENU: Ortografia e Grafia

18 luglio 2010 Autore: Pietro Didio 2 Commenti »

Ti sei mai chiesto quali sono le regole GRAFICHE e ORTOGRAFICHE che devi tenere in considerazione quando fai un Menu? :)

In questo Post parlerò di questi concetti.

Mi raccomando, non trascurare il fatto che nel menu devi indicare sempre cose VERITIERE. ;-)

Ad esempio, se prepari un piatto di pesce (con del pesce surgelato), questo particolare lo devi indicare.

Ecco qui alcune Regole che devi cercare di rispettare per avere un Menu di EFFETTO:

**********************

  1. Il cartoncino può essere di varia forma, spessore e colore; in relazione al PASTO, all’ARREDAMENTO, all’ADDOBBO FLOREALE o alla CIRCOSTANZA.
  2. I caratteri più in uso sono: STAMPATELLO, CORSIVO, CORSIVO INGLESE, GOTICO;
  3. NON DEVI DARE LO SPAZIO: tra il piatto di carne e i suoi contorni, tra un piatto e la salsa, tra la portata e la denominazione della sua guarnizione.
  4. E’ opportuno l’utilizzo di una terminologia COMPRENSIBILE, preferendo le denominazioni internazionali classiche (ma che devono essere capiti dal TUO Ospite), tranne naturalmente per il menu REGIONALE o di una determinata zona dove possono comparire anche termini DIALETTALI.
  5. Evita il più possibile terminologie di FANTASIA che rendano “ MISTERIOSE” le caratteristiche del piatto presentato.
  6. Riporta i PREZZI di ciascun piatto nel menu.
  7. “IN” si usa per indicare il contenitore di cottura: in padella, in casseruola, ecc. o di guarnizione-salsa: in gelatina.
  8. I VINI si indicano con l’esatta D.O.C. o D.O.C.G. .

» Clicca qui per continuare a leggere: Fare un MENU: Ortografia e Grafia

I TUOI Bisogni… e i Bisogni dei tuoi Ospiti

11 luglio 2010 Autore: Pietro Didio Commenti »

In questo Post vorrei iniziare ad esaminare i bisogni che appartengono a noi “ESSERI UMANI”.

Perché, Pietro è importante conoscere i nostri Bisogni?

E’ importante  per TE, perché inizi a prendere consapevolezza di che cosa VERAMENTE hai bisogno nella VITA.

“Soltanto una volta che SAI, ciò che non HAI, puoi INIZIARE a cercare ciò che VUOI.”

La stessa cosa vale per il tuo Ospite.

Se vuoi farlo sentire subito a suo agio nel TUO ristorante devi fare in modo tale che devi soddisfare i SUOI bisogni. :)

Per renderti conto di che cosa sto parlando, ti rimando a un video di Roberto Re sui SEI Bisogni di Anthony Robbins.

Chi meglio di lui può spiegare questo concetto!!!

Scusami!!! non so se li conosci questi nomi?

No!!! Allora apro una “parentesi” e poi la chiudo subito.

» Clicca qui per continuare a leggere: I TUOI Bisogni… e i Bisogni dei tuoi Ospiti

2. RIPETERE – Gestione del Reclamo – Terza Parte

4 luglio 2010 Autore: Pietro Didio 6 Commenti »

Benissimo!!!

Hai capito quanto è importante ASCOLTARE bene l’Ospite e nello stesso tempo hai cercato di comprendere ciò che il Tuo cliente ti abbia cercato di COMUNICARE.

Purtroppo DEVO dirti una cosa! ;-)

In questo caso non devi fidarti di te stesso, cioè nel senso che non devi essere sicuro di aver capito ciò che ha detto il tuo Cliente.

PERCHÉ?

In questo momento ti potrà sembrare anche BANALE perché sei qui a leggere questo articolo, SEDUTO comodamente sulla tua sedia.

Immagina in questo momento di essere in un ristorante di sera, verso l’ora culmine del servizio, ti affacci fuori alla Sala Ristorante e ti accorgi che quasi tutti i tavoli sono impegnati e tra e te e te pensi “oggi si lavora e SI FA SUL SERIO!!!”, ti senti carico, sfoggi il tuo SORRISO, fai un grande RESPIRO e ti rimbocchi le MANICHE.

Hai passione per il tuo lavoro e TRASMETTI questa tua voglia anche hai tuoi compagni di squadra.

Intanto sono arrivate le 22,10 e sono undici ORE che stai lavorando, il tuo passo è più LENTO la stanchezza della giornata la senti sopra le tue spalle e inizi a pensare cosa farai quando tutti gli Ospiti si saranno alzati.

Opss!!!

All’improvviso vedi una persona che alza la mano, ti accorgi che poco tempo fa sei passato da quel tavolo a SERVIRE qualcosa, con i tuoi occhi dai un cenno che hai NOTATO e dopo pochissimi secondi ti avvicini al lui e chiedi se ha BISOGNO di qualcosa?

Ti accorgi dal suo guardo che ti ha chiamato per qualcosa di SERIO perché mentre tu gli hai fatto un sorriso :) , lui non ti ha corrisposto…

Il tuo ospite con TONO glaciale a METÀ tra l’arrogante e lo stufato inizia a dirti

» Clicca qui per continuare a leggere: 2. RIPETERE – Gestione del Reclamo – Terza Parte